Statuto - SicilyIt - Associazione consortile di promozione turistica ed economica della Sicilia - Turismo in Sicilia - Tourism of Sicily

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Statuto

Documenti

COSTITUZIONE E STATUTO DI UNA ASSOCIAZIONE


Art. 1
Nome e soci fondatori

1. In data 04/12/2012 è costituita l’associazione  “CONS. SICILY IT” – Associazione di promozione turistica ed economica , sono soci fondatori:

- Sicali Federico nato a Catania il 22/09/1990 e residente in Aci Catena via dei Ciclopi 160/A,
 cod. fisc. :SCLFRC90P22C351A.
- Monaco Alfio nato ad Acireale il 28/04/1959 e residente in Aci Catena via Roma 16 p.t.,
 cod. fisc. :MNCLFA59D28A028C.
- Petralia Alfredo Alfio nato a Catania il 13/02/1970 e residente in Acireale via Paolo Vasta 183,
 cod. fisc. :PTRLRD70B13C351N.
-Spada Carmela nata ad Acireale il 02/04/1968 e ivi residente in via Dafnica 248/H, cod.  fisc: SPDCML68D42A028W

Art. 2
Finalità

1. I soci fondatori, le persone fisiche, le persone giuridiche (ditte individuali, associazioni e società) e gli enti locali aderenti, secondo la convenzione ed attraverso l’Associazione, si prefiggono i seguenti obiettivi:
promuovere, gestire e progettare iniziative atte ad incentivare lo sviluppo turistico della Sicilia attraverso la valorizzazione dei beni ambientali, archeologici, architettonici, storici, artistici, antropologici, naturalistici e delle peculiarità della terra siciliana.
Per il raggiungimento di tali obiettivi l’Associazione si avvarrà di tutte le risorse presenti sul territorio (artigianato, industria, agricoltura, commercio, turismo, ecc..) e della promozione di studi e ricerche necessarie alla valorizzazione del prodotto ‘Sicilia’.
L’Associazione, inoltre,  fornirà e promuoverà servizi di vario genere (marketing, web marketing, editoria cartacea ed elettronica, organizzazione e gestione di fiere, convegni, mostre, eventi, concorsi e competizioni,e-commerce  ecc.) nell’ ambito di un offerta turistica sia in proprio che in compartecipazione e c/terzi.
Allo scopo di far conoscere (al mercato regionale, nazionale ed estero) immagine, prodotti e tipicità della Sicilia, si progetteranno, realizzeranno e gestiranno attività legate a: percorsi tematici (enogastronomici, dell’olio, culturali, del vino, naturalistici, esperienziali, ecc.), manifestazioni culturali, turismo sostenibile, turismo senza barriere, turismo con animali di compagnia, turismo wild life, stimolando stili di turismo/viaggio come lo slow life, il green life, slow food , e di quant’altro possa emergere tra le peculiarità anche dei singoli territori.
Per adeguare l’offerta del prodotto turistico ai target di riferimento si organizzeranno e gestiranno corsi di formazione e si parteciperà ai bandi alla progettazione e/o gestione dei corsi di formazione  F.S.E. (Fondo sociale europeo).

Art. 3
Sede e logo

1. L’associazione ha sede legale in Aci Catena Via Roma n. 16 p.t.
2. L'assemblea potrà deliberare l'adozione di un segno emblematico (logotipo o logo) ed, occorrendo, il cambiamento della sede, anche con trasferimento in altro comune siciliano.
3. L'assemblea potrà deliberare l’apertura di ulteriori sedi, sia sul territorio regionale e nazionale, che in altri Stati.

Art. 4
1.Durata - 2.nuove adesioni – 3.quote di adesione - 4. Recesso - 5. Espulsione
1. La durata dell’ associazione è fissata in anni 50.
2.Per quanto concerne l’inserimento di nuovi soci fondatori possono essere ammessi con votazione unanime dei soci fondatori già esistenti. E’ ammesso l’ingresso di soci sottoforma di persona giuridica ma non nella figura di soci fondatori, essi saranno soci sostenitori, altresì è ammesso l’ingresso di soci nella figura di persone fisiche essi saranno soci ordinari. I soci sostenitori possono diventare soci fondatori attraverso un versamento di capitale che sarà determinato all’unanimità dai soci fondatori esistenti.
3. I soci sostenitori nella figura degli enti locali e persone giuridiche ( titolari di p. IVA) verseranno la quota di adesione annuale che è stabilita in € 120,00 da versare in unica soluzione, più le eventuali donazioni e/o contributi liberi nella forma di: beni mobili e immobili, somme di denaro e servizi.
I soci ordinari saranno ammessi dietro il versamento di una quota annuale  pari ad € 30,00 più le eventuali donazioni e/o contributi liberi nella forma di: beni mobili e immobili, somme di denaro e servizi.
I  soci onorari saranno nominati dai soci fondatori con votazione maggioritaria e saranno comunicati al Cda che attraverso il Presidente li investirà di tale carica.
4. Per quanto riguarda il recesso si intenderà automatico nel caso in cui non verrà versata la quota annuale associativa entro il termine perentorio di 30 giorni dalla scadenza naturale che è stabilita il 31 Dicembre di ogni anno solare.
5. Qualunque atto o comportamento lesivo dell’immagine dell’associazione  comporterà l’espulsione  diretta, immediata e senza facoltà di replica ad insindacabile giudizio della maggioranza dei soci fondatori.

ORGANI DI RAPPRESENTANZA, DI AMMINISTRAZIONE E DI GESTIONE

    Art. 5
Gli organi
Sono organi dell’associazione:
-il Presidente dell’associazione;sarà nominato a votazione maggioritaria dai soci fondatori (sarà possibile sceglierlo tra qualunque tipologia di socio) esso avrà potere di firma, di rappresentanza, esecutivo, metterà in atto le direttive del Cda, e presiederà il Cda.
- il Consiglio di amministrazione; è l’organo deliberante per qualsiasi attività o decisione che riguarda la struttura dell’associazione, ma anche le decisioni relative alle acquisizioni e dismissioni patrimoniali. Faranno parte del Cda solo ed esclusivamente i soci fondatori dell’associazione.
1. Il Consiglio di Amministrazione dell’associazione è l'organo di amministrazione dell’associazione.
2. Il consiglio di amministrazione è eletto per un biennio.
3. I componenti del consiglio durano in carica fino all'insediamento dei loro successori.
- l'assemblea; dal Presidente del Cda con l’ordine del giorno.
- il Portavoce; è nominata dai soci fondatori fra tutti i soci dell’associazione (fondatori, sostenitori, ordinari e onorari). Essa rappresenterà l’associazione ed avrà il potere di ratificare l’acquisizione di nuovi soci ordinari e sostenitori, ed inoltre potrà promuovere le azioni presso i territori deliberati dal Cda e ratificarle.

    Art. 6
Funzionamento
1. L'assemblea e il Cda  sono  convocati e presieduti dal presidente dell’associazione.
2. L'assemblea e il Cda  si possono  riunire  in sessione ordinaria tutte le volte che i soci fondatori lo riterranno necessario. E almeno una volta l’anno per l'approvazione del bilancio e del conto consuntivo. Può essere convocata in sessione straordinaria tutte le volte che le esigenze lo richiedano.
3. Gli avvisi di convocazione devono contenere l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza, unitamente all'ordine del giorno, e devono essere recapitati al domicilio almeno cinque giorni prima della seduta, nelle sessioni ordinarie; tre giorni prima nelle sessioni straordinarie e 24 ore nei casi di convocazione urgente; devono poi essere notificati ai convocati dell'Assemblea e del Cda a cura del Presidente dell’associazione;
4. Presso la segreteria dell’associazione devono essere depositati gli atti relativi all'ordine del giorno, a disposizione dei componenti dell'assemblea.
5. L' assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei partecipanti.
6. In caso di seduta deserta, l'Assemblea può deliberare in seconda convocazione da tenersi il giorno dopo trascorse almeno 24 ore dalla seduta andata deserta.

    Art. 7
Competenze
1. II Consiglio di Amministrazione, su proposta del direttore, ha competenza esclusiva ad adottare i seguenti atti fondamentali per sottoporli all'approvazione dell'assemblea:
a) piano programma;
b) bilancio pluriennale di previsione;
c) bilancio preventivo economico e relative variazioni;
d) conto consuntivo;
e) le tariffe ordinarie dei servizi ed i prezzi delle prestazioni non regolati da tariffe;
f) regolamenti interni e per la gestione dei servizi;
g) le assunzioni del personale e i servizi;
h) approvare i progetti, i programmi esecutivi e tutti i provvedimenti che comportano spese previste nel bilancio nel piano programma e non attribuiti ad altri organi;
i) adottare, nei confronti del personale, i provvedimenti sanzionatori ;
l) deliberare intorno alle azioni da intentare e sostenere in giudizio in qualsiasi grado, nonché ai ricorsi amministrativi e giurisdizionali ed agli arbitrati;
m) presentare all'assemblea le proposte di modifica territoriale e qualitativa del servizio o dei  servizi assegnati, con i relativi costi;
n) nominare le commissioni di esperti per partecipare ad  appalti pubblici e concorsi;
o) Il consiglio di amministrazione adotta tutti gli atti di amministrazione che non siano attribuiti dalla legge.





   
     Art. 8
     Presidente del Consiglio di Amministrazione
In particolare, il presidente:
a) ha la rappresentanza legale dell’associazione e può stare in giudizio con l'autorizzazione del
b) consiglio di amministrazione, nei procedimenti giurisdizionali o amministrativi come attore o
c) convenuto;
d) rappresenta il consiglio di amministrazione, e lo presiede, firma la corrispondenza dei documenti relativi all'attività del consiglio;
e) sovraintende e coordina l'attività del consiglio, stimolando l'attività dei singoli consiglieri;
f) sovraintende e vigila sull'esecuzione delle deliberazioni prese dal consiglio e sull'andamento degli uffici e dei servizi;
g) emette, nei limiti di legge, ordinanze per l'attuazione e l'osservanza-dei regolamenti dell’associazione consortile ;
h) adotta, in caso di necessità ed urgenza, e sotto la sua responsabilità, provvedimenti di competenza del consiglio stesso, da sottoporre a ratifica nella prima adunanza successiva;
i) può delegare, per singole materie o affari, le sue competenze ad uno o più componenti del consiglio;
nomina del Segretario o del suo sostituto.

Art. 9
Personale
1. L’associazione, nei limiti e secondo le modalità stabilite dall'apposito regolamento, assume il personale necessario allo svolgimento del servizio.
2. Lo stato giuridico, normativo ed il trattamento economico e previdenziale del personale sono regolati dalla disciplina di settore e dai C.C.N.L.
Per il conseguimento dei propri fini istituzionali, l’associazione può avvalersi anche del personale degli uffici e degli enti associati, previo consenso delle amministrazioni interessate.

CAPO IV - GESTIONE FINANZA E CONTABILITA'

Art. 10
Criteri informativi della gestione
1. La gestione dell’associazione si avvale delle tecniche imprenditoriali e deve garantire il pareggio del bilancio, da perseguire attraverso il costante equilibrio dei costi e dei ricavi, compresi i trasferimenti, in vista delle finalità statutarie.
2. L’associazione esplica la propria attività con autonomia gestionale, finanziaria, contabile e patrimoniale.
3. Il regolamento individua metodi, indicatori e parametri per la valutazione dei fenomeni gestionali e disciplina, altresì nel rispetto della legge, la forma e la tenuta dei libri e della contabilità.
4. Si applicano all’associazione le norme in materia di finanza locale.

Art. 11
Patrimonio
1. L’associazione  ha un proprio patrimonio costituito da:
Fondo costituito inizialmente con i fondi dei soci fondatori
Da donazioni, lasciti o trasferimenti da privati, enti pubblici o enti associati;
2. I beni dell’associazione sono dettagliatamente inventariati secondo le norme stabilite nel regolamento di contabilità;
3. In caso di cessazione dell’associazione, il patrimonio è ripartito esclusivamente tra i soci fondatori.

Art. 12
Bilancio economico
1. L'esercizio finanziario dell’associazione  coincide con l'anno solare.

Art. 13
Conto consuntivo
1. Il conto consuntivo della gestione conclusasi il 31 dicembre precedente, con la relazione illustrativa e tutti gli allegati necessari alla miglior comprensione dei dati, viene presentato entro il 30 aprile dal Presidente dell’associazione al consiglio di amministrazione.
2. Il conto viene adottato dal consiglio entro il 15 maggio e trasmesso nei cinque giorni successivi al revisore per la predisposizione della relazione di accompagnamento.
3. Nel caso di perdita di esercizio il consiglio di amministrazione deve analizzare in un apposito documento le cause che hanno determinato la perdita stessa ed indicare puntualmente i provvedimenti adottati per ricondurre in equilibrio la gestione.
Entro il 15 giugno la relazione dei revisori e quella eventuale del consiglio di amministrazione, unitamente al conto, devono essere presentate all'assemblea per l'approvazione.



Art. 14
Contratti ed appalti
1. Un apposito regolamento dei contratti disciplina gli appalti di lavori, le forniture di beni, le vendite, gli acquisti, le permute, le locazioni e l'affidamento di servizi in genere, in conformità delle disposizioni di legge.
2. Nello stesso regolamento viene determinata la natura, il limite massimo di valore e le modalità di esecuzione delle spese che il Presidente può sostenere in economia.

Art. 15
Convenzioni e concessioni .
1. L’associazione può stipulare apposite convenzioni per estendere ad enti locali non aderenti e ad altri soggetti, la propria attività e gestire per conto il servizio, a condizioni di mercato, sulla base di preventivi d'impianto e/o d'esercizio.
2. L’associazione per la gestione di parziale e/o specifici aspetti o fasi della produzione o del servizio, che costituisce il proprio fine, può avvalersi del sistema dell'affidamento a terzi.

Art. 16
Servizio di tesoreria
1. L’associazione ha un proprio tesoriere, che verrà nominato e revocato dai soci fondatori.
2. Il servizio di tesoreria o di cassa viene affidato dai soci fondatori ad un istituto di credito, dopo aver ottemperato alle vigenti disposizioni e negoziato le condizioni dei servizi.

CAPO V - VIGILANZA E CONTROLLO
Art. 17
Rimozione e sospensione
Il presidente dell’associazione ed i componenti dell'assemblea possono essere rimossi o sospesi dalla carica, ai sensi dell'art. 40 della legge 8 giugno 1990, n.142 e negli altri casi e nelle forme previste dalla legge.

Art. 18 Revoca
Il consiglio di amministrazione ed i singoli componenti possono essere revocati a seguito della presentazione di una mozione di sfiducia  per gravi e inadempienze e approvata a discrezione dei soci fondatori.

Art. 19
Decadenza
Il mancato intervento, senza giustificato motivo, a tre sedute consecutive del consiglio di amministrazione, comporta la decadenza dei suoi componenti.


Il presidente                                                                                                  I soci


 
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